Lo confesso: ho un pazzo in cucina. Si chiama Max, con suo padre forma la coppia responsabile delle prelibatezze culinarie del Ratschingserhof. Da giovane cuoco ama sperimentare, per esempio con una combinazione di cibi giapponesi e trote di fiume. “Sushi alpino” chiama la fusione, che - devo ammettere - è molto apprezzata dagli ospiti. Alfons per il resto mantiene nostro figlio sulla buona strada in termini culinari.

I nostri valori formano così una cucina regionale, stagionale, fresca, leggera e creativa.
A volte molto creativa.